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Immagini e simboli. Saggi sul simbolismo magico-religioso

Mircea Eliade

Jaca Book,
Milano 1983
pp. 157
Anno di edizione originale: 1952
ISBN: 0129528

Eliade raccoglie in questo saggio una serie di suoi scritti e meditazioni, già pubblicati o inediti, sulla struttura del simbolismo religioso. Ogni capitolo presenta un simbolismo, una famiglia di simboli. Le monografie del volume riguardano rappresentazioni fondamentali che hanno influenzato tutte le ideologie: il centro e la terza dimensione; lo zenit, che ordina le gerarchie di valori che interessano ogni società; la concezione del Tempo e della morte nell’India antica; il legame (nodo) che ricostruisce in maniera simbolica le interrelazioni che legano tutte le forme di vita. Il quarto capitolo analizza un gruppo di simboli correlati come la Luna-l’Acqua-la Fertilità e altri. L’ultimo capitolo “Simbolismo e Storia” fa una sintesi dei risultati d’indagine, e cerca di ricostruire attraverso la ricerca comparata un’immagine sistematica del simbolismo magico-religioso, e un’analisi del metodo di ricerca storico-comparata delle religioni adeguato. Infatti, grazie alla filologia rigorosa, i saggi di Eliade non sono saggi di teoria, bensì di osservazione. I saggi sono stati redatti in epoche diverse per un pubblico differenziato (psicologi, filosofi, critici letterari): lo psicologo sarà interessato più hai primi due capitoli che analizzano il rapporto tra la psicologia, la psicoanalisi e la storia della religioni, e pongono al centro della ricerca la funzione degli archetipi (centro, ascensione) e dei miti (tempo cosmico, eternità) nell’inconscio umano. Tutti i lettori potranno utilizzare le note e i dossier bibliografici e documentari per orientarsi in modo specialistico in materie complesse come l’etnologia e la storia delle religioni, attingendo alle fonti più importanti e pertinenti a livello scientifico. Lo studio di Eliade innalza il simbolo ad una delle strutture fondamentali dello Spirito umano, che distingue la specie umana da quella animale, e rivela sin dalle origini, la tendenza dell’Uomo alla Trascendenza: «Le immagini, i simboli, i miti, non sono creazioni irresponsabili della psiche; essi rispondono a una necessità ed adempiono una funzione importante: mettere a nudo le modalità più segrete dell’essere». Gli studi di Eliade conducono ad una riflessione finale che va contro l’idea positivista dell’uomo “animale”, mettendo a nudo le radici spirituali che alimentano tutte le culture nell’evoluzione delle loro strutture valoriali sin dalle loro origini : «Ogni essere storico porta con sé una grande parte dell’Umanità prima della Storia».