Chi Siamo  
 

Il Portale di Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede , nasce dall'esperienza e dai contatti scientifici maturati durante la preparazione e la pubblicazione del Dizionario Interdisciplinare di Scienza e Fede (2 voll., Urbaniana University Press - Città Nuova, Roma 2002). I documenti e i servizi presentati intendono venire incontro alla crescente necessità di informazione qualificata e rigorosa sui rapporti fra teologia, filosofia e pensiero scientifico. Il Portale è principalmente rivolto a coloro che operano nel settore dell'insegnamento, della pastorale della cultura, o si interessano agli aspetti interdisciplinari della ricerca scientifica.

Il Portale DISF è diretto da tre docenti universitari:

Giuseppe Tanzella-Nitti, Pontificia Università della Santa Croce (direttore del progetto), Roma
Alberto Strumia, Università degli Studi di Bari (vice direttore)
Michele Crudele, Universitą Campus Bio-Medico di Roma (docente di Informatica) e Direttore del Centro ELIS, Roma
Dirige la segreteria organizzativa la dott.ssa Valeria Ascheri (Pontificia Universitą della Santa Croce)
Webmaster, dott. Giuseppe Murati , Media Engineering, Roma
L’ing. Marco Crescenzi (Iacobucci HF Electronics SpA) coordina la rubrica “Scienziati credenti”
Il dott. Giacomo Foglietta (Nuova Civiltà delle Macchine, Forlì) coordina la rubrica “Sul mio scaffale” nella sezione di Orientamento Bibliografico
Sono del dott. Stefano Bargioni i disegni della rubrica “Per Sorridere”
Laurie Malashanko è collaboratrice editoriale della Interdisciplinary Encyclopedia of Religion and Science (INTERS) e della sezione inglese del Portale
Aggiornamento novitą bibliografiche: Giampaolo Del Monte

Collaborano alla preparazione dei contenuti del sito un gruppo di studenti e giovani laureati interessati al rapporto fra scienza e fede, che si avvalgono delle attività promosse dal DISF Working Group
   

 

Il portale di DOCUMENTAZIONE INTERDISCIPLINARE DI SCIENZA E FEDE si avvale della collaborazione del Servizio nazionale per il progetto culturale della CEI.

Le attivitą del DISF Working Group sono sostenute dal Progetto STOQ, con fondi erogati dalla John Templeton Foundation

Compongono il Consiglio scientifico: Fiorenzo Facchini, Professore ordinario di Antropologia, Università di Bologna; Mario Gargantini, divulgatore e giornalista scientifico, direttore di Emmeciquadro, Euresis Milano; Flavio Keller, Professore ordinario di Fisiologia umana e Direttore del Laboratorio di Neuroscience dell'Università Campus Bio-Medico di Roma; Giulio Meazzini, ingegnere nucleare, esperto di rapporti fra informatica e società; Andrea Porcarelli, Docente di Filosofia presso lo Studio Filosofico Domenicano di Bologna, docente di Storia e Filosofia nelle Scuole Superiori, Presidente dell'UCIIM (Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi) di Bologna.

Animano i promotori del Portale di Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede :

  • L'attenzione per il rigore metodologico, tipico della ricerca scientifica e filosofica, quale garanzia di ogni sincera ricerca della verità, anche nel delicato terreno degli studi interdisciplinari che coinvolgono la teologia e la religione;
  • la profonda convinzione circa la necessità di una unità del sapere ove le diverse conoscenze provenienti dalle scienze, dalla filosofia, dall'arte, dalla morale e dalla religione possano trovare una integrazione nell'unità dell'esperienza intellettuale del soggetto conoscente;
  • la persuasione che l'impresa scientifica non si presenti mai come impresa neutra ed asettica, ma come attività veramente personale del ricercatore, come passione per la verità, capace di coinvolgere il soggetto e sostenerne le motivazioni;
  • la consapevolezza che il pensiero scientifico è per sua natura aperto al pensiero filosofico, come mostrato sia dalla presenza di tematiche filosofiche fondamentali ricorrenti nell'analisi delle più svariate discipline scientifiche, sia dal riconoscimento di principi di carattere metafisico soggiacenti il metodo e la prassi conoscitiva delle scienze;
  • la convinzione, infine, che il rapporto fra scienza e fede non debba essere guidato dalla rinuncia a capire, come accade frequentemente per chi sceglie la facile scappatoia del fideismo, ma dallo sforzo di conoscere e di integrare quello che si crede con quello che si sa.

 

 

Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede 2003 - 2009