30 settembre 2008 - PREMIO SEFIR (Scienza E Fede sull'Interpretazione del Reale) - Bando Edizione 2008.
L'Area di ricerca SEFIR (Scienza E Fede sull'Interpretazione del Reale) dell'ISSR Ecclesia Mater di Roma bandisce l'edizione 2008 del premio SEFIR.
Il premio SEFIR si divide, per l'edizione 2008, in due sezioni:
A) tesi di dottorato e pubblicazioni, scritte da persone che alla scadenza del bando non abbiano ancora compiuto 36 anni
B) pubblicazioni (articoli o monografie) scritte da persone che alla scadenza del bando abbiano già compiuto 36 anni
Potranno essere prese in considerazione tutte le opere che siano state discusse in Italia, nel caso di tesi, o scritte da cittadini italiani, nel caso di pubblicazioni, dal gennaio 2004 al settembre 2008. I contenuti delle opere in concorso dovranno vertere su istanze filosofiche e teologiche delle scienze matematiche, informatiche, fisiche e biologiche, eventualmente anche in chiave storica.
Il termine entro cui devono pervenire le domande di partecipazione è il 30 settembre 2008.
La giuria deciderà i vincitori delle due sezioni entro la prima metà di gennaio 2009.
Il 30 gennaio 2009, nel pomeriggio, si svolgerà a Roma la cerimonia di premiazione. I vincitori saranno tenuti a parteciparvi. Al vincitore di ogni sezione verrà assegnato un premio di € 3000,00. In caso di ex-aequo, il premio verrà suddiviso.
Il bando integrale e l'apposita scheda di partecipazione sono disponibili sul sito web:
http://www.vicariatusurbis.org/ecclesiamater/aree_ricerca/sefir.htm
Ulteriori Informazioni: dott.ssa Licia Colosi
SEFIR - ISSR Ecclesia Mater
Piazza S. Giovanni in Laterano, 4 - 00184 Roma
Tel. 06.698.95537 (diretto) - 06.698.86298
e-mail: licia.ufficio.colosi@gmail.com
8 luglio 2008 - Sir John Templeton, promotore dell’omonima Fondazione per studi su Religione e Scienze, muore all’età di 95 anni
Dopo alcuni giorni di ricovero in seguito ad una insufficienza polmonare al Doctors Hospital di Nassau, Bahamas, dove risiedeva da alcuni anni, si è spento all’età di 95 anni Sir John Marks Templeton. Di confessione presbiteriana, noto investitore ed agente di borsa, da oltre trenta anni aveva deciso di investire il suo ingente patrimonio per la promozione di studi e ricerche sui rapporti fra religione e scienze, convinto dell’importanza che il dialogo fra gli studiosi di questi due ambiti della cultura e del pensiero umano avrebbe influito in modo determinante sul futuro e sulla pace nel mondo. John Templeton era noto anche al grande pubblico soprattutto per l’omonimo Premio per il Progresso della ricerca nel campo dei rapporti fra scienza e religione, istituito nel 1972, che conferisce annualmente una somma di circa un milione e mezzo di dollari (795.000 sterline), maggiore del Premio Nobel, sebbene assai più numerosi siano stati i finanziamenti rivolti a molteplici altre iniziative. Grazie al generoso sostegno della Fondazione John Templeton, probabilmente il più ingente fra le varie Fondazioni filantropiche in quanto a fondi globalmente stanziati, nelle ultime decadi hanno preso vita nei cinque continenti molteplici gruppi di studio, eventi, scuole, pubblicazioni e seminari promossi da scienziati e da esponenti delle principali religioni del pianeta. Fondata nel 1987 con sede attualmente a West Conshohocken, Pennsylvania, la Fondazione può contare su un patrimonio di circa 1,5 miliardi di dollari e stanzia annualmente grants per un totale di circa 70 milioni di dollari. Fra i principali progetti sostenuti dalla Fondazione ricordiamo “Science and Religion: The Humble Approach”, finalizzato a favorire l’umiltà dell’approccio alla verità; “Big Questions”, un progetto che ha finanziato ricerche sui temi di frontiera fra scienza e teologia; “Science and Spiritual Quest”, che ha promosso ricerche sulla dimensione religioso-spirituale dell’attività scientifica; “Local Societies Initiative”, una iniziativa con la quale sono state promosse centinaia di associazioni di studio su scienza e religione in tutto il mondo. La Fondazione Templeton aveva sostenuto nel 2002 la realizzazione del Dizionario Interdisciplinare di Scienza e Fede, prima opera del genere in lingua italiana, diretta da G. Tanzella-Nitti ed A. Strumia.
© 2008 Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede
19 maggio 2008 - Presentato il sito del Forum Cattolico Europeo per l'Ecologia a ST. Gallen (Svizzera)
A ST. GALLEN (Svizzera), lunedì 19 maggio 2008 è stato presentato il sito "Forum Cattolico Europeo per l'Ecologia" (http://www.cefe.ch/) ai membri della Commissione "Ambiente" del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE), riunitasi il 18 eil 19 maggio.
Hanno partecipato all'incontro il prof. Markus Vogt, docente presso l'Università Cattolica di Monaco (Germania); il rev. Lubomír Fabcin, responsabile della Missione Cattolica Slovacca presso le Istituzioni Europee a Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo; il rev. prof. Karl Golser, vicepreside dello Studio Teologico Accademico di Bolzano; il dr. Jean-Pierre Ribaux, Pax Christi - Presidente della Commissione "Salvaguardia e gestione del creato" (Francia); il rev. Bernard Sorel, Presidente della Commissione per la Salvaguardia del Creato (Belgio); il dr. Beatrice van Saan-Klein, del Forum Cattolico Europeo per l'Ecologia (Germania). Erano presenti anche monsignor Aldo Giordano, segretario generale del CCEE, e il rev. Ferenc Janka, segretario generale CCEE aggiunto.
Il sito, spiega un comunicato del CCEE ricevuto da ZENIT, "si propone di essere un luogo di informazione e scambio di esperienze, progetti e pratiche pastorali in atto in Europa, raccogliendo attività e documenti della Santa Sede, delle Conferenze episcopali e di organizzazioni europee che lavorano nell'ambito della salvaguardia del creato su temi quali: la teologia della creazione, la spiritualità e l'ambiente, l'ambiente e la bioetica, il cambiamento climatico, la tutela della bio-diversità, l'acqua, i rifiuti etc." L'iniziativa è patrocinata dal CCEE ed è realizzata da un gruppo di esperti sul tema della creazione della Conferenza Episcopale Slovacca e con il sostegno di Renovabis. (http://www.ucesm.net/ucesm_it/rel_europeennes_renovabis_it.htm).
Il sito, in inglese (con testi in francese, tedesco e italiano), è frutto delle 6 consultazioni sull'ambiente realizzate dal CCEE dal 1999 al 2004.
Le Conferenze episcopali e le persone che hanno esperienza e responsabilità nell'ambito della creazione, afferma il comunicato, "sono chiamate a contribuire alla realizzazione del sito con l'invio di documenti e attività significative". Nel corso dell'incontro, i partecipanti hanno anche discusso della realizzazione del progetto di compensazione per l'emissione di C02 rilasciati dai voli aerei utilizzati dai delegati della Terza Assemblea Ecumenica Europea (4-9 Settembre 2007) per raggiungere Sibiu in Romania. Attraverso il pagamento di una tassa, i delegati hanno permesso il rimboscamento di 7 ettari di foresta in Romania. A Sibiu, a nome dei cristiani d'Europa, i delegati hanno espresso la volontà di un auto-impegno o "auto-obbligazione" a livello personale, sociale e ecclesiale per l'adozione di stili di vita che siano compatibili con l'ambiente. Durante l'incontro è stato anche deciso che una delegazione del CCEE parteciperà alla 7° Assemblea della Rete Cristiana Europea per l'Ambiente' (ECEN), che si terrà a Milano dal 24 al 28 settembre 2008 sul tema "La vera sfida del cambiamento climatico".
Sono membri del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE) le attuali 33 Conferenze Episcopali del continente, rappresentate di diritto dal loro Presidenti, dagli Arcivescovi del Lussemburgo e del Principato di Monaco e dal Vescovo di Chis¸ina˘u (Moldavia).
Presiede il CCEE il Cardinale Péter Erdő, Arcivescovo di Esztergom-Budapest e Primate d'Ungheria; i Vicepresidenti sono il Cardinale Josip Bozanić, Arcivescovo di Zagabria, e il Cardinale Jean-Pierre Ricard, Arcivescovo di Bordeaux.
Fonte: http://www.zenit.org/article-14436?l=italian
7 maggio 2008 - Messaggio di Benedetto XVI a Mons. M. Heller per il conferimento del premio Templeton 2008
Il Santo Padre Benedetto XVI ha espresso la propria soddisfazione per il conferimento del Premio Templeton 2008 per il progresso della religione al cosmologo polacco Monsignor Michaeł Heller (Tarnóv, 1936).
Michael Heller, sacerdote dal 1959 e professore di Fisica teorica, Cosmologia relativistica e Filosofia della Scienza alla Pontificia Accademia di Teologia di Cracovia (Polonia), si è distinto per la sua teoria sulle origini e la causa dell’universo, elaborata attraverso studi multidisciplinari nei campi della fisica, della cosmologia, della teologia, e della filosofia centrati sull’interrogativo circa la necessità di una causa per le origini dell’universo. Il prof. Heller ha rivelato di voler destinare la somma per creare a Cracovia un centro di ricerca su scienza e teologia intitolato a Niccolò Copernico.
In occasione del conferimento del premio allo studioso, consegnatogli dal principe Filippo, duca di Edimburgo, il 7 maggio scorso a Londra durante una cerimonia privata a Buckingham Palace, 30 Benedetto XVI ha inviato a monsignor Heller un messaggio di congratulazioni, firmato dall'Arcivescovo Fernando Filoni, Sostituto della Segreteria di Stato per gli affari Generali e con data 30 aprile 2008.
Riportiamo il testo integrale del messaggio:
Dal Vaticano, 30 Aprile 2008
Caro Monsignor Heller,
il Santo Padre è stato felice di apprendere che Le è stato conferito il Premio Templeton in riconoscimento per il suo straordinario contributo al dialogo tra scienza e religione e Le invia le più cordiali congratulazioni e i più fervidi auguri.
Come Ella sa, Sua Santità ha ripetutamente sottolineato l’importanza di un incontro fruttuoso tra fede e ragione, le due ali sulle quali lo spirito umano si eleva alla contemplazione della verità (cf. Fides et Ratio, n. 1) e desidera incoraggiare tutti coloro che dedicano la loro vita ad esplorare le profonde conoscenze che possono essere acquisite dalla ricerca scientifica svolta nel contesto della fede religiosa. Sua Santità prega che il suo lavoro nel campo della cosmologia e della filosofia possa contribuire a diffondere il messaggio che "i cieli proclamano la gloria di Dio e il firmamento esalta l’opera delle sue mani" (Sal 18, 2).
Allorché questo riconoscimento prestigioso Le sarà conferito il 7 maggio 2008 a Londra, il Santo Padre La ricorderà particolarmente nelle sue preghiere. Su di Lei e su tutti coloro il cui lavoro concorre a promuovere una più profonda comprensione del rapporto tra religione e scienza, Sua Santità cordialmente impartisce la sua Benedizione apostolica.
Sinceramente Suo in Cristo,
Arcivescovo Fernando Filoni
Sostituto
Fonti:
Zenit, il Mondo visto da Roma (7 maggio 2008) – http://www.zenit.org
e
Il Magistero di Benedetto XVI
http://magisterobenedettoxvi.blogspot.com/2008/05/messaggio-del-santo-padre-mons-micha.html
28 marzo 2008 – Presentazione del progetto 'Macerata – Cina', nell'ambito delle iniziative per il quarto centenario della morte di Padre Matteo Ricci
Macerata, 28 marzo 2008 - Si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione del progetto 'Macerata-Cina', che si propone di coinvolgere aziende e operatori economici maceratesi in iniziative promozionali in Cina.
L'iniziativa è una delle tante previste nell'ambito delle celebrazioni del quarto centenario dalla morte del maceratese Padre Matteo Ricci. "Nel programma delle iniziative - ha ricordato il sindaco Meschini - la pubblicazione di alcune opere dedicate a Ricci, la giusta identificazione della sua casa natale, un monumento a lui dedicato e una segnaletica specifica per i turisti cinesi che vengono nella nostra provincia".
Ma il cuore delle celebrazioni sarà l'approfondimento del dialogo culturale con la Cina attraverso varie iniziative anche dal punto di vista religioso, come sollecitato da papa Benedetto XVI nella lettera indirizzata ai cinesi, in cui fa molteplici riferimenti proprio alla figura e all'opera del missionario e studioso maceratese.
"Padre Matteo Ricci è un gigante dell'umanità, soprattuto per aver affrontato e risolto grandi temi come il rapporto tra fede, cultura e scienza", ha proseguito il vescovo Claudio Giuliodori.
Il presidente dell'Istituto 'Ricci', Filippo Mignini, responsabile scientifico del comitato promotore, ha segnalato le iniziative culturali più significative, come la mostra itinerante che si terrà a Roma nel 2009, a Pechino tra 2009 e 2010 e a Macerata nella seconda metà del 2010.
Le celebrazioni proseguiranno nel 2011 quando, in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia, si potranno realizzare il museo permanente dedicato a padre Matteo Ricci e la sede dell'Istituto nazionale per le relazioni con l'Oriente. Il Governo ha già stanziato 7 milioni di euro mentre altri 3 saranno reperiti dagli enti locali.
L'apostolato di Padre Matteo Ricci, che inizia gli studi di cinese a Macau, sulla costa sud della Cina, nel 1582,è imperniato su due cardini: lo studio della letteratura cinese e delle scienze matematiche, e l'esercizio della carità cristiana. Man mano che il missionario faceva progressi nello studio della lingua, traduceva o scriveva in cinese le cognizioni di matematica, astronomia e di cosmografia.
Dal 1595 cominciò a comporre libri di scienze e di religione: le sue opere, accolte con singolare favore e ammirazione, trattavano di cartografia, matematica, filosofia morale, teologia e apologetica. Tra i lavori scientifici emerge il grande mappamondo cinese, copie del quale sono a Pechino, Londra e nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Il missionario vi raffigurò i continenti e le isole fino allora scoperti. Così veniva portata a conoscenza dei cinesi l'esistenza di molti nuovi e lontani Paesi e, quindi, della stessa Europa.
Oltre a far conoscere la religione cattolica ai cinesi, il mappamondo serviva anche a dissipare dalla loro mente il pregiudizio secondo il quale tutti quelli che non erano cinesi venivano considerati 'barbari'.
Fonte: Il resto del Carlino, 28.03.2008
12 marzo 2008 - Michael Heller, matematico, filosofo e sacerdote cattolico, si aggiudica il Premio Templeton 2008
Michael Heller (Tarnow, Polonia, 1936), matematico, filosofo e sacerdote cattolico, ha vinto il Premio Templeton per il Progresso della ricerca nel campo dei rapporti fra scienza e religione per il 2008. Istituito nel 1972 da sir John Templeton come “Prize for Progress in Religion”, e ora denominato “Prize for Progress Toward Research or Discoveries about Spiritual Realities”, il Premio ammonta a circa un milione e mezzo di dollari (795.000 sterline). Prima di Heller avevano vinto il Premio Templeton: Charles Taylor (2007), John D. Barrow (2006), C.H. Townes (2005), George Ellis (2004), Holmes Rolston III (2003), John Polkinghorne (2002), Arthur Peacocke (2001), Freeman Dyson (2000), Ian Barbour (1999).
Fra i più noti e seri studiosi di tematiche filosofiche e teologiche connesse alle scienze contemporanee, alla cosmologia in particolare, Michael Heller ha ottenuto un Ph.D. in cosmologia alla Catholic University di Lublino e ha insegnato matematica, logica e filosofia. Docente alla Pontificia Accademia di Teologia di Cracovia, è stato membro associato dello staff della Specola Vaticana. Ha occupato due volte la Lemaitre Chair all’Università Cattolica di Lovanio (Belgio), dove è stato visiting professor dal 1977 al 1982. È membro ordinario della Pontificia Accademia delle Scienze e della S. Petesburgh Academy of History of Science and Techonology. Heller è stato fra i fondatori dell’International Society for Science and Religion, del CTNS di Berkeley (CA) ed è inoltre membro dell’International Astronomical Union e della European Physical Society. Attualmente partecipa come docente al Progetto STOQ presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.
Michael Heller aveva vinto la Zoon Medal della Polish Astronomical Society for the popularization of science (1986) ed era stato insignito della laurea ad honorem presso la Technological University di Cracovia (1996).
Le sue ricerche hanno affrontato il problema della singolarità in cosmologia relativistica e l’applicazione della geometria non commutativa in fisica e cosmologia. Autore di quasi un migliaio di pubblicazioni, fra cui circa 300 articoli di ricerca in filosofia della scienza, storia della scienza e sul rapporto tra scienza e religione. Fra i suoi libri, dei quali non esistono al momento traduzioni in lingua italiana, ricordiamo: Questions to the universe – Ten lectures on the foundations of Physics and Cosmology (Tucson, AZ: Pachart 1986); The World and the Word (Tucson, AZ: Pachart 1986); The New Physics and a New Theology (Vatican City State: Vatican Observatory Publications, 1996).
© 2008 Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede
12-13 febbraio 2008 - L'ONU ha proclamato il 2008, Anno Internazionale del Pianeta Terra
L’ONU, con il sostegno dell’UNESCO e dell’UGS ( International Union of Geological Science), ha proclamato il 2008 “Anno Internazionale del Pianeta Terra”. L’iniziativa viene incontro alla necessità di migliorare a livello divulgativo le acquisizioni scientifiche che sono state raggiunte negli ultimi decenni nelle diverse discipline di studio genericamente denominate “scienze della terra”, che studiano cioè lo stato attuale sia della struttura interna e della morfologia esterna del Pianeta (geofisica, geologia, paleontologia, idrologia e geodesia) e dell'atmosfera che lo circonda (scienze dell’atmosfera e climatologia), sia la loro evoluzione nel tempo.
La fase di divulgazione verrà gestita secondo diversi livelli educativi, per coinvolgere e rendere partecipi la maggior parte della popolazione mondiale, dai bambini in tenera età agli insegnati, dai cittadini adulti a chi li rappresenta nella gestione dei governi, in modo che tutti, decisori e società, siano consapevolmente informati su ”l’importanza del contributo delle Scienze della Terra per lo sviluppo sostenibile”.
Le specifiche iniziative che verranno intraprese nel 2008 a favore del Pianeta rientreranno, negli intenti dell’ONU, tra gli obiettivi del “Decennio dell’Educazione per uno Sviluppo Sostenibile” già indetto dalle Nazioni Unite. Accanto alle attività divulgative, sarà incoraggiato lo spirito di cooperazione tra tutti gli studiosi dei cinque continenti affinché le attività di studio e ricerca svolte nei singoli Paesi possano essere fruttuosamente riunite in una unica collaborazione internazionale.
Solo così facendo potranno aumentare e migliorare le risposte ai futuri problemi, e possibili rischi ad essi connessi, che la Terra si troverà ad affrontare negli anni a venire. Ad una società meglio informata e più coinvolta sarà inoltre più semplice spiegare quali possono essere le opportunità messe a disposizione con l’uso sostenibile delle risorse del Pianeta. Per raggiungere i suoi intenti l’ ONU si rivolge naturalmente a tutte le organizzazioni scientifiche, pubbliche e private, per ottenere il più ampio riscontro possibile in termini di studi, ricerche e soluzioni. Alle industrie, alle organizzazioni internazionali e alle fondazioni rivolge invece un appello per il sostegno economico.
Il 12 e 13 febbraio 2008 presso la sede centrale dell’UNESCO di Parigi si terrà la manifestazione per il lancio globale dell’Anno Internazionale del Pianeta Terra. Nelle quattro sessioni in programma si alterneranno politici, scienziati e rappresentanti di aziende private per portare il proprio contributo ai temi di risorse, rischi naturali, megalopoli e sistema Terra. Tra gli oratori sono anche previsti quattro studenti, di età compresa tra i 18 e i 22 anni, che avranno la possibilità di leggere un testo o una poesia, migliori classificati in una precedente competizione studentesca appositamente indetta, sul tema delle scienze della Terra o su uno dei dieci temi scientifici previsti dall’Anno Internazionale: “acque sotterranee – verso un uso sostenibile; rischi naturali – ridurre il rischio e aumentare la consapevolezza; Terra e salute – costruire un ambiente più sano; clima – la pietra miliare; risorse – verso un uso sostenibile; megalopoli – andare più in profondità, costruire in modo più sicuro; le profondità della Terra – dalla crosta terrestre al nucleo; oceani – abissi del tempo; suolo – la parte vivente della Terra; Terra e vita – le origini della diversità” (Anno Internazionale del Pianeta Terra – Competizione studentesca).
Fonte: http://www.torinoscienza.it/articoli/apri?obj_id=280
24 gennaio 2008 – Padre George Coyne S.J., già direttore della Specola Vaticana, è il J. K. Russell Fellow assegnato dal CTNS per il 2008
Il CNTS (Center for Theology and the Natural Sciences) ha annunciato la nomina di George Coyne S.J., direttore della Specola Vaticana dal 1978 al 2006, come John K. Russell Fellow per l'anno 2008. Negli ultimi anni erano stati Fellows Celia Deane Drummond (2007), Ted Peters and Martinez Hewlett (2005), Niels Heinrik Gregeren (2004), Paul Davies (2002 -2003) e Joseph Zycinski (2001-2002). In precedenza lo erano stati anche George Ellis, John Haught, John Polkinghorne, W. Pannenberg, A. Peacocke, I. Barbour.
La nomina, creata in memoria di John K. Russell (1896-1958) padre di Robert John Russell, fondatore e direttore del CNTS, prevede nella settimana dal 14 al 20 marzo 2008 un serie di eventi tra cui una conferenza pubblica e un forum aperto al pubblico tenute dal Fellow.
Il 15 marzo prossimo Padre Coyne terrà una conferenza intitolata “Twenty Years After the New View from Rome: Pope John Paul II on Science and Religion”, mentre il 18 marzo avrà luogo il forum sull'argomento “Dance of the Fertile Universe”, evento svolto in collaborazione con la Jesuit School of Theology at Berkeley (JSTB).
Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina: http://www.ctns.org/jkr_fellow.html
15 gennaio 2008 - L’INAF annuncia sito web italiano dedicato alle iniziative per il 2009 “Anno Internazionale dell'Astronomia”
Accogliendo la proposta che l’UNESCO, l'organo delle Nazioni Unite per l'Educazione e la Scienza, aveva avanzato già nel dicembre 2005, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato lo scorso dicembre proclamato il 2009 Anno Internazionale dell’Astronomia.
Non a caso nel 2009 ricorre la celebrazione dei 400 anni del primo impiego del cannocchiale, da parte di Galileo, come strumento rivolto verso il cielo stellato. Nel medesimo anno ricorreranno anche 4 anni dallo sbarco del primo essere umano sulla superficie della luna.
Il coordinamento dell’Anno Internazionale dell’Astronomia è affidato all'UNESCO. L’affiancheranno l'Unione Astronomica Internazionale (IAU) e l'European Southern Observatory (ESO). La International Astronomical Union è la società scientifica che raggruppa tutti i riceractori di astronomia ed astrofisica del mondo, di cui l’INAF (Istituto nazionale di astrofisica) è il corrispondente italiano.
Proprio l’INAF (www.inaf.it) ha attivato in data odierna un sito che raccoglierà in modo progressivo il programma di manifestazioni previste per il 2009, resentando anche altre informazioni, eventi e notizie collegate con le celebrazioni: http://www.astronomy2009.it/
Sino a oggi hanno firmato l'accordo per la celebrazione del 2009 ben 99 nazioni e 14 organizzazioni internazionali per la comunicazione ed educazione scientifica. L’Italia era stata, già nel 2005, la prima nazione a proporre tale importante evento
Annunciata la prima “Venice Summer School on Science & Religion” (ciclo triennale) dal 27 maggio al 1 giugno 2008
Application deadline: 12 novembre 2007
Con il supporto della John Templeton Foundation, è promossa la scuola estiva “The Venice Summer School on Science & Religion”, articolata secondo un programma di formazione triennale che consisterà in una settimana di studio all'anno (2008, 2009, 2010).
Direttori: Karl Giberson, Thomas Jay Oord, William Shea, Donald Yerxa
La scuola sarà svolta presso l'istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti di Venezia.
Programma del Ciclo Triennale:
Year One: “God & The Laws of Nature”
Lecturers: Paul Davies, Owen Gingerich, John Polkinghorne
Year Two: “What Makes Humanity Unique?” (tentative title)
Lecturers: To Be Announced
Year Three: “Evolutionary Psychology & Values” (tentative title)
Lecturers: To Be Announced
Per partecipare alla scuola è necessario inviare una richiesta seguendo le istruzioni e compilando il modulo apposito (application form) disponibile alla pagina:
http://www.vssr.info/apply.php
Il I° anno la scuola si svolgerà dal 27 maggio al 1 giugno 2008 e la data di scadenza per inviare le domande è il 12 novembre 2007.
Ulteriori Informazioni:
Sito web: http://www.vssr.info/
Email: info@vssr.info
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