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Il rapporto mente-corpo nella filosofia e nella scienza

Gianfranco Basti

ESD,
Bologna 1991
pp. 298
Anno di edizione originale: 1991
ISBN: 887078178X

Il libro affronta il problema mente-corpo, confrontandosi direttamente con le posizioni presenti nel dibattito contemporaneo. Tuttavia mentre tale dibattito si sviluppa in una prospettiva esclusivamente epistemologica, l’A. evidenzia i presupposti e le conseguenze metafisiche, in genere taciute, delle varie proposte risolutive, recuperando l’impostazione classica della questione come problema anima-corpo. Mentre classicamente si parlava di sostanze (materiali, spirituali), oggi ci si limita a parlare di funzioni (fisiologiche, psicologiche). Questo è dovuto alla svolta cartesiana e kantiana nella scienza e nella filosofia, e in particolare al principio di rappresentazione, secondo cui l’oggetto della conoscenza non è la realtà, ma le idee, ossia il pensiero stesso. Questa visione porta, per l’A., al falso dilemma monismo-dualismo, intorno al quale si sviluppa la riflessione contemporanea. Occorre recuperare, in chiave post-moderna, la nozione gnoseologica di intenzionalità, e fondarla biologicamente, e non idealisticamente come ha proposto Husserl. Del resto vari autori hanno, nel XX secolo, aperto la strada ad una nuova visione della conoscenza (Lorenz, Piaget), mettendo in crisi l’approccio cartesiano-kantiano. Tramite la scienza della complessità, e in particolare tramite l’approccio delle reti neurali, è oggi possibile fondare in modo nuovo i concetti di informazione e di intenzionalità, aprendo la strada ad una teoria duale della mente-anima, secondo la quale essa è forma sostanziale del corpo, unita intrinsecamente ad esso, ma capace di azioni indipendenti, e dunque sussistente. La tesi fondamentale dell’A. è che la prospettiva aristotelico-tomista, entrata in crisi nella modernità per il nuovo paradigma scientifico e filosofico, è oggi da recuperare proprio per superare i limiti di quest’ultimo, ed è quella che meglio dà fondamento alle scienze, dopo le varie crisi dei fondamenti del secolo XX.