|
I libri dei partecipanti al DWG…
Presentiamo in questa vetrina alcune delle pubblicazioni dei membri del DISF Working Group uscite in stampa a partire dall’inizio delle attività di ricerca, dal gennaio del 2005.
|
 |
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE INTERDISCIPLINARE DI SCIENZA E FEDE (a cura di), Conversazioni su scienza e fede, Lindau, Torino 2012, pp. 228, ISBN 978-88-7180-965-6 |
La voce delle scoperte scientifiche trova una eco ed un senso profondo anche nel cuore della persona umana? La scienza ha oggi bisogno di riscoprire una passione autentica per l’uomo e per il suo bene? E per nutrire questa passione, la fede può aiutarlo? Queste Conversazioni su scienza e fede intendono contribuire in modo originale a fornire una risposta a tali domande, proponendo il lavoro realizzato da un gruppo di studiosi riuniti nel Seminario Permanente del DISF Working Group, che opera in sinergia con il Portale di Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede (www.disf.org), il primo Portale italiano dedicato a tale tematica. L’iniziativa ha coinvolto, con incontri periodici, oltre un centinaio di giovani ricercatori provenienti da tutta Italia, tenendoli impegnati sulle maggiori questioni inerenti il rapporto fra fede e ragione. I temi trattati sono stati oggetto di interviste rilasciate da alcuni dei docenti del Seminario, che vengono adesso offerte al pubblico sotto forma di attraenti Conversazioni. Le interviste, con un linguaggio accessibile e diretto, non temono di affrontare le questioni maggiormente dibattute dall’opinione pubblica: dall’origine dell’universo alla domanda sul finalismo, dall’origine dell’uomo al senso del progresso, dal rapporto fra Dio e natura alle esigenze del lavoro scientifico, dalle questioni suscitate dal transumanesimo agli orientamenti da dare ad una buona divulgazione scientifica. Questo libro non intende offrire facili dimostrazioni, ma provocare e far riflettere. Rispondono alle interviste: Luigi Cuccurullo, Alessandro Giuliani, Giorgio Israel, Rafael Martinez, Giulio Maspero, Alberto Strumia, Giuseppe Tanzella-Nitti. |
|
|
 |
M. CASOLINO, Come sopravvivere alla radioattività, Cooper, Roma 2011, pp. 129, ISBN 978887394175 |
Se si conosce la radioattività, la si teme un po’ meno: non c’è modo di evitarla, perché siamo circondati dalle radiazioni. Esse provengono dallo spazio, dalle viscere della terra, dai nostri cari e persino da noi stessi. Radioattivo non vuol dire pericoloso, almeno entro certi limiti. Ma quali sono questi limiti? Quando possiamo dirci al sicuro dalla radioattività e quando, invece, dobbiamo preoccuparci. L’autore, ricercatore sul campo, spiega gli eventi accaduti alla centrale nucleare di Fukushima in Giappone, esaminando i rischi della radioattività, ma anche i suoi lati “buoni”. Un semplice ma utilissimo decalogo per sopravvivere alla radiazione: da quella apocalittica (ma improbabile) di una guerra termonucleare globale, a quella, più insidiosa e reale, che si può annidare nelle nostre case. |
|
|
 |
M. DI BERNARDO, Per una rivisitazione della dottrina monodiana della morfogenesi autonoma alla luce dei nuovi scenari aperti dalla post-genomica, Dialegesthai, Roma 2007, pp. 116, ISBN 9788854814332 |
Costituendo un raffinamento della concezione monodiana ripercorrendo le fasi salienti dell'entusiasmante vicenda della genetica. Il lavoro mostra come il carattere di univocità disegnato da Jacques Monod, ovvero il passaggio diretto dell'informazione dai geni alle proteine in modo univoco, venga oggi messo in crisi dal dibattito ancora in corso circa i risultati imprevisti ottenuti dalle ricerche relative all'HGP i quali hanno favorito la nascita di una nuova fase di studio: la Genomica funzionale. Il volume costituisce dunque un tentativo di rivisitare la dottrina monodiana della morfogenesi autonoma, ovvero quel meccanismo spontaneo da cui scaturisce la morfologia di ogni organismo vivente, alla luce dei nuovi scenari aperti dallo studio del significato in biologia. |
|
|
 |
M. DI BERNARDO, I sentieri evolutivi della complessità biologica nell’opera di S.A. Kauffman, pref. di G. Tanzella-Nitti, postfazione di C. Cirotto, Mimesis, Milano 2011, pp. 461, ISBN 9788857504131 |
Il volume è una monografia dell’opera integrale di Stuart A. Kauffman, uno dei padri della teoria della complessità biologica. Vi si affrontano tutti i maggiori aspetti del cammino di ricerca dell’autore statunitense: la teorie delle reti booleane autonome stocastiche, la teoria dell’auto-catalisi, la teoria dell’informazione istruttiva, il conceto di cicli di lavoro termodinamico, fino ad affrontare il mistero dell’ontogenesi.
|
|
|
 |
M. GARGANTINI, La cultura scientifica nella scuola, Marietti 1820, Milano 2006, pp. 195, ISBN 8821178749 |
Il volume raccoglie contributi di diversi autori unificati da una medesima prospettiva: la decisa affermazione della portata culturale delle discipline scientifiche e della valenza educativa del loro insegnamento. Prendendo le distanze dalle impostazioni diffuse di tipo funzionalistico e puramente operativo, e in analogia con quanto accade nell'esperienza dei ricercatori, vengono esplicitate le dimensioni costitutive che fanno della conoscenza scientifica un pilastro della formazione integrale della persona. Le proposte presentate nel testo emergono da una pluriennale esperienza di insegnamento e dal lavoro comune degli autori raccolti attorno alla rivista Emmeciquadro - Scienza Educazione e Didattica; i contributi sono di Maria Elisa Bergamaschini, Marco Bersanelli Giuseppe Del Re, Villi De Maldé, Mario Gargantini, Lorenzo Mazzoni, Giovanni M. Prosperi, Maria Cristina Speciani.
|
|
|
 |
A. GIULIANI, Scienza: istruzioni per l'uso, Rubbettino, Soveria Mannelli 2010, pp. 127, ISBN 9788849827903 |
La scienza raccontata in questo libro è vista nella sua natura di “artigianato artistico”: bella, contemplativa, divertente, opposta alla caricatura scientista di una “regina del ghiaccio”, arcigna e repressiva. Si tenta l’ambizioso compito di fornire al lettore, completamente a digiuno degli argomenti e dei metodi delle scienze naturali, alcuni argomenti per smascherare gli inganni dello scientismo, colpevole della distruzione dello stupore e della meraviglia del mondo. |
|
|
 |
A. GIULIANI, C.M. MODONESI, Scienza della natura e stregoni di passaggio, Jaca book, Milano 2011, pp. 120, ISBN 9788816409767 |
Gli autori sono convinti che il futuro della conoscenza sia legato al rilancio di quel "canone" artigiano che a partire dal Seicento ha ispirato la grande tradizione scientifica occidentale. Una tradizione basata sulla contemplazione della natura e, dunque, ascrivibile non soltanto alla scienza ma anche all'arte e alla spiritualità. Nella pratica scientifica odierna, la scelta di adottare o meno quel canone segna la differenza tra la "bella" e la "brutta" scienza, e permette di individuare i metodi più utili per lo studio della natura. Tale consapevolezza è di primaria importanza, soprattutto in questi tempi in cui le scienze naturali e le tecnologie derivate stanno attraversando un momento particolarmente critico perché tuttora ancorate ai vecchi miti del riduzionismo e della spiegazione monocausale dei fenomeni. Se in futuro prevalesse l'ideologia riduzionista, che tende a cancellare la trama complessa dell'ecologia terrestre, ogni possibilità di rinnovare la cultura della scienza sarebbe preclusa e la natura sarebbe totalmente deificata e sfruttata al pari di un mero deposito di risorse.
|
|
|
 |
A. STRUMIA (a cura di), I fondamenti logici e ontologici della scienza. Analogia e causalità, Cantagalli, Siena 2006, pp. 224, ISBN 888272291 |
Volume a più voci, tappa significativa del percorso di ricerca interdisciplinare sui fondamenti delle scienze, messo in opera da un gruppo di studiosi di diverse discipline (scientifiche, filosofiche e teologiche) frutto di una collaborazione tra l'Istituto Veritatis Splendor di Bologna e l'Istituto filosofico di studi tomistici di Modena, sotto la direzione di G. Tanzella-Nitti e A. Strumia. Esso offre un percorso "storico e trasversale" che mostra i collegamenti che si possono stabilire tra autori di epoche diverse, attraverso una certa comunanza di problematiche, le quali si dimostrano quindi come trasversali rispetto al tempo.
|
|
|
 |
A. STRUMIA (a cura di), Il problema dei fondamenti. Da Aristotele, a Tommaso d'Aquino, all'ontologia formale, Cantagalli, Siena 2007, pp. 284, ISBN 888272303 |
Il volume presenta il proseguimento degli studi di ricerca interdisciplinare sui fondamenti delle scienze, raccogliendo ulteriori contributi. Lo scopo è quello di “ampliare” verso fondamenti metafisici l’orizzonte scientifico, superando così il riduzionismo, e tentando la formalizzazione di un impianto logico-metafisico di impostazione aristotelico-tomista.
|
|
|
 |
A. STRUMIA, Il problema dei fondamenti. Un’avventurosa navigazione dagli insiemi agli enti, passando per Gödel e Tommaso d’Aquino, Cantagalli, Siena 2009, pp. 240, ISBN 9788882724443 |
C’è un legame fra verità oggettiva e vivibilità della società, tra antropologia ed etica, tra etica e diritto? A partire dalle domande delle scienze, messe a confronto con i risultati della logica e della metafisica, il volume intende mettere in luce l’intrattabilità di molti problemi che nascono all’interno della società umana quando si nega la possibilità di una conoscenza veritativa capace di accomunare diversi orientamenti filosofici. Questo libro desidera fornire un contributo nella direzione indicata dalla Fides et ratio (1998): «Una grande sfida che ci aspetta è quella di saper compiere il passaggio, tanto necessario quanto urgente, dal fenomeno al fondamento» (n. 83).
|
|
|
 |
A. STRUMIA, The Sciences and the Fullness of Rationality, Davies Group, Aurora (CO) 2010, pp. 164, ISBN 9781934542200 |
Il saggio raccoglie le lezioni di un corso divulgativo sulla razionalità scientifica tenuto all’Istituto Veritatis Splendor di Bologna, indirizzato a studenti universitari, anche se non necessariamente all’interno di un curriculum filosofico. Il volume desidera chiarire, nel modo didatticamente più efficace possibile, i problemi della metodologia scientifica, il rapporto fra scienza e verità, la portata delle nuove epistemologie, in modo particolare l’impatto con i fondamenti stessi del conoscere.
|
|
|
 |
G. TANZELLA-NITTI, Filosofia e Rivelazione. Attese della ragione, sorprese dell'annuncio cristiano, San Paolo, Cinisello Balsamo 2008, pp. 246, ISBN 9788821561955 |
Il volume ripercorre le categorie fondamentali della Rivelazione ebraico-cristiana che illustrano i rapporti fra Dio, l'uomo e il mondo, studiando in modo particolare quei caratteri del logos di Dio e su Dio che fanno della Rivelazione una parola significativa e dunque ne giustificano l’appello nei confronti della ragione, anche di fronte alle esigenze della cultura scientifica. |
|
|
 |
G. TANZELLA-NITTI, Faith, Reason and the Natural Sciences. The Challenge of the Natural Sciences in the Work of Theologians, The Davies Group, Aurora (CO) 2009, pp. 271, ISBN 9781934542125 |
The scope of this book is not to convince non-believers to believe in God, but rather to help them better evaluate the motivations for their unbelief, clarifying that part of these motivations may rely upon an erroneous judgment about what science is or says, or what faith in God is supposed to be or teach. Believers are invited to see how huge and wide-ranging is the cosmic importance of their faith, finding arguments to answer criticisms against its contents. This book is intended to help all, believers and non-believers alike, to practice a sincere intellectual honesty, as we all share the astonishing good fortune of gazing upon this incredible universe, even if the questions we address to it will always exceed the answers we receive. |
|
|
 |
J. ZBILUT, A. GIULIANI, L’ordine della complessità, Jaca book, Milano 2009, pp. 160, € 18,00, ISBN 9788816408982 |
Gli autori cercano di presentare gli “attrezzi” e gli stili utilizzati dagli scienziati nei loro ragionamenti, con lo scopo favorire nel lettore un senso critico nei confronti di numerosi suoi risultati, sviluppando così il gusto verso una scienza “bella”, insieme con la raccomandazione di riconoscere, e quindi di diffidare, dalla scienza “brutta” che a volte ci circonda. Un elemento centrale della tesi degli autori è quello di riportare la scienza alle sue radici “artigiane”, rendendo così un buon servizio alla collettività, oltre che alla scienza stessa. |
|
|
 |
G. ZIMATORE, Come due foglie. Metafore di scienza, Ancora, Milano 2010, pp. 112, ISBN 9788851406349 |
Una originale ed attraente raccolta di poesie che propongono metafore tratte dall’osservazione scientifica. Una dimostrazione suggestiva delle dimensioni umanistiche, estetiche e personaliste possedute dalla scienza, che l’autrice, ricercatrice in biofisica, sa evidenziare con profondità e sentimento. |
|
|
|
|